Yucong, marionetta corrotta n. 34

Marionette · Selva Cremisi · Capitolo 2, Il riflesso del serpente

Yucong, marionetta corrotta n. 34 è un boss di Phantom Blade Zero, nell'area di Selva Cremisi, nel capitolo 2, Il riflesso del serpente. Lo scontro ha 4 forme e termina con Yucong Caos. Il suo livello in una prima partita è 24. La vittoria frutta Caos Gelido, un'arma primaria e Ferro Caotico Residuo · II.

Le forme di Yucong

Boss Yucong, marionetta corrotta n. 34 di Phantom Blade Zero

Prima forma

Yucong, marionetta corrotta n. 34

卅四号·混沌魔偶:“玉琮”

Il Bosco degli Specchi è sigillato nel ghiaccio e nella neve; il gelo inghiotte ogni suono, lasciando la foresta quieta e immobile. L'albero dove un tempo dimorava Bai Chilian è ormai vuoto, sostituito dalla marionetta a tre facce apparsa quel giorno nella Residenza della Crepa. Questo luogo dal freddo pungente è il rifugio perfetto per lei, perché una delle coscienze della marionetta teme il calore e brama il gelo.

I tre volti della marionetta litigano senza sosta, ma nell'istante in cui impugnano il Caos Gelido agiscono come una cosa sola. I tre volti assumono a turno il controllo del corpo: la lama è talvolta coperta di brina, talvolta avvolta dalle Fiamme del Caos, talvolta scintillante come acciaio. Per un istante, è come se fossero tornate a vent'anni prima.

Anche loro un tempo percorrevano il Wulin fianco a fianco, spade in mano e piene di ardore giovanile. Poi una divenne timorosa, mentre un'altra cadde in un sonno dal quale non si risvegliò più. Alla fine le tre si fusero in un solo corpo, sopportando un'agonia insostenibile senza un momento di pace.

Più questo corpo combatte, più il calore al suo interno diventa insopportabile e il senso di costrizione si fa intenso. Sembra che l'Araldo del Velo vi abbia nascosto un congegno che reclama furiosamente di separarle in tre, ma a cui manca ancora la chiave per attivarsi... Anche fuggendo fin qui, non possono sottrarsi al suo controllo.

Boss Yucong Acciaio di Phantom Blade Zero

Seconda forma

Yucong Acciaio

“玉琮”:钢刃

Un tempo le tre sorelle eccellevano ciascuna in un'arte diversa. Lei si dedicò allo studio della lama, fino a raggiungere una maestria tale da spaccare montagne e fendere la pietra con l'acciaio che impugnava. Eppure, per quanto prodigiosa fosse la sua abilità, non poteva cambiare il destino delle due sorelle minori: la seconda era prigioniera del gelo, la terza giaceva in un sonno senza risveglio. Entrambe avevano perso il controllo durante la pratica delle arti marziali.

Il desiderio di salvarle la spinse a credere alle menzogne dell'Araldo del Velo e a somministrare personalmente il rimedio alle due sorelle. Soltanto quando le coscienze di tutte e tre si ritrovarono imprigionate nel corpo di una sola marionetta si rese conto dell'inganno. Ma ormai era troppo tardi per porvi rimedio.

L'Araldo del Velo aveva promesso che, se avessero ucciso Soul, avrebbero potuto essere trasferite in tre ricettacoli distinti, ciascuna in un corpo proprio. A quel pensiero, il suo Sha-Chi si agita: desidera soltanto espiare la colpa di quel giorno e liberare le due sorelle da questa prigione.

Boss Yucong Brina di Phantom Blade Zero

Terza forma

Yucong Brina

“玉琮”:寒冰

Quando impugna quella lama d'acciaio, la brina ne ricopre il filo e il ghiaccio pende dal dorso. Evoca vento e neve, conficcando la lama nella terra per sollevare un'imponente onda di neve. Una spazzata di gelo congela all'istante tutto ciò che tocca, imprigionando nel ghiaccio sangue e meridiani.

Seconda delle sorelle, era per natura bisognosa d'affetto e si affidava alla maggiore e alla minore per ogni cosa. Amava il ghiaccio fin dall'infanzia. La sua superficie era limpida come uno specchio e rifletteva i suoi occhi puri. Il ghiaccio non la rimproverava mai; si limitava ad ascoltare. A poco a poco cominciò a temere il mondo, ma mai il ghiaccio. Seguendone i freddi bagliori, entrò nel regno gelato e divenne una cosa sola con esso. Da allora temette ogni calore del mondo.

In seguito, vinse la paura per la prima e unica volta, bevendo la medicina bollente nella speranza di ricongiungersi alle sorelle. Fabbricò una bambola di stoffa a tre teste, ciascuna sorridente, tre anime unite come nel loro voto di non separarsi mai. Le sue parole divennero profezia. In qualche modo, la bambola divenne la creatura grottesca che è oggi e, per vent'anni, le sorelle non hanno potuto separarsi. Il fuoco della sorella minore le brucia la pelle senza sosta, spingendola sempre più nella follia e nella paura. Tre sorelle che un tempo si completavano: come ha potuto l'unione in un solo corpo trasformare il loro legame in un simile tormento?

Boss Yucong Caos di Phantom Blade Zero

Quarta forma

Yucong Caos

“玉琮”:混沌

Le Fiamme del Caos ardono attorno al suo corpo e avvolgono la lama che impugna.

Anni fa, alla ricerca del potere del Caos, usò il proprio corpo come combustibile e accolse le fiamme dentro di sé. Da allora è intrappolata tra una follia incontrollabile e un sonno senza fine. Ma ottenne il potere che cercava: una forza senza pari, all'apice delle arti marziali.

Spesso le persone sono così. Danno tutto per raggiungere la vetta delle arti marziali, solo per rimpiangere la pace e il calore della vita comune una volta conquistata.

Quando bevve il decotto “Tre anime in una”, non rimase del tutto indifferente. A volte si chiede, in silenzio, se sia stato proprio quell'istante di esitazione a ridurle nello stato in cui si trovano ora.

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